mercoledì 1 luglio 2015

Progetto Continuità

Laboratorio MatIta

Abbiamo pensato di documentare le nostre esperienze con alcuni videoracconti che ci fa piacere condividere con i nostri lettori.
Ecco il primo breve videoracconto: Laboratorio MatIta classe IA

venerdì 27 marzo 2015

Incontro con la guardia di finanza

Martedì 24 Febbraio 2015, gli alunni delle classi II° e III° della scuola secondaria di 
I° grado, Pasquale Galluppi, dell’ I.C. di Santa Lucia del Mela, hanno partecipato ad un incontro con gli agenti  e il capitano della guardia di finanza della compagnia di Milazzo. Tale incontro si è svolto nell’aula magna. Sono stati trattati, per mezzo di video, spezzoni di film, alcuni argomenti abbastanza ricorrenti nella vita quotidiana: evasione fiscale, falsificazione di denaro, uso e spaccio di sostanze stupefacenti. Il capitano Milazzo  ci ha spiegato le cosiddette “leggi fiscali” ovvero l'importanza degli scontrini dopo l'acquisto di una qualsiasi merce e le penalizzazioni nel caso in cui questi non vengano rilasciati.
Il secondo argomento ha riguardato la falsificazione del denaro e delle merci. Il relatore si è soffermato a spiegare come fare per  distinguere una banconota vera da una falsa: bisogna prestare attenzione al centro della banconota, guardandola  in controluce deve essere visibile  una linea chiamata barra di sicurezza. 
Per quanto riguarda la falsificazione delle merci, in commercio, sempre più spesso si trovano manufatti realizzati con materiale molto scadente il cui uso può rivelarsi molto dannoso.
L’ultimo argomento su cui il Capitano della guardia di finanza si è soffermato maggiormente è stato la droga; ha spiegato ai ragazzi, guardando anche dei video divertenti come quello di Checco Zalone tratto dal film “Cado dalle nubi”, come la droga può  non solo danneggiare la salute  ma anche condizionare la  vita politica e sociale. Esistono tre tipi di droghe: quelle naturali come la marijuana, quelle leggere come le sigarette e quelle pesanti, create nei laboratori, come l’extasy.   L’aspetto più drammatico è che, ultimamente, ne fanno uso anche gli adolescenti, ragazzi fra i 12 e 18 anni. In tante città, magari più grandi del nostro paese, la droga viene spacciata nelle scuole e ormai la percentuale delle persone che ne fanno uso in Italia è aumentata vertiginosamente.

La vera sorpresa per noi ragazzi è stata “Barba”, un cane addestrato appositamente per trovare la droga; Barba facendo un paio di giri tra i borsoni vuoti, posizionati in palestra dagli agenti dell’unità cinofila, ha trovato, fiutando, l’ odore della droga sintetica. Il cane, all'inizio della prova, non ha mostrato alcun interesse per le valigie (infatti erano tutte vuote) finchè non è stata aggiunta un ultima valigia, contenente la droga. A questo punto il cane si è fermato proprio su quella e ha cominciato a graffiarla attirando l’attenzione di tutti, soprattutto degli agenti. Il capitano ci ha rassicurati circa il fatto che  nessun cane sniffa o mangia queste sostanze, perchè alla base dell'addestramento dei cani c'è il gioco e l'odore viene associato al divertimento. Infatti per Barba aver trovato la droga ha coinciso con il ritrovamento del suo gioco preferito.


Secondo noi l’incontro è stato molto interessante perché si sono trattati degli argomenti  attuali. Sicuramente abbiamo capito  tante cose utili per la nostra vita e per il nostro futuro. Ringraziamo la guardia di Finanza per l’ interessante lezione di vita  che ci ha regalato.
Alunni della II A

sabato 21 dicembre 2013

Piccoli, anzi... micro astronomi


Lo so, lo so… io mi occupo della gestione “tecnica” di questo blog… è ormai (dopo il post di apertura della collega di lettere…) noto a tutti che non “adoro” scrivere…. Ma questo post… non lo lascerei a nessuno! È tutto mio! J
È anche ormai noto a tutti che i miei orari sono un po’ “particolari”, ma addirittura scrivere un articolo per il giornalino alle 00:04…. Cosa mai sarà successo? Sicuramente qualcosa di grosso, di GRANDE!!
Parto un po’ da lontano.
Quest’anno abbiamo deciso di partecipare alle gare di astronomia: il Solar System tour, organizzato dall’OACT (Osservatorio astronomico di Catania)  e le olimpiadi di astronomia organizzate dall’INAF (istituto nazionale di astrofisica).  Come pochi sanno fare, i nostri ragazzi si sono impegnati veramente tanto, hanno studiato molto anche al di fuori dei normali “compiti”. 

Per poter partecipare al Solar System Tour, Eleonora Alibrando, Alessandra Arena, Carmelo Gitto e Alberto Salvadore hanno “subito” varie prove: un primo test, somministrato a tutti gli alunni di classi terze da cui sono stati selezionati il 50% dei ragazzi; un secondo test che avrebbe dovuto consentire di scegliere i 4 migliori “microastronomi” che avrebbero partecipato alla gara…. ma, c’è sempre un ma… un pari merito non era previsto!!! Invece… Alessandra Arena e Mariahelena Giunta sono state brave alle stesso modo… Non vi dico lo stress generale per questa ulteriore selezione…

Comunque… per “i quattro” non è stato un punto di arrivo, ma solo un nuovo inizio, infatti hanno iniziato di nuovo a studiare e studiare…

A Catania, abbiamo vinto? No. Ma… anche qui c’è un ma! La considerate una sconfitta essere arrivati quinti a solo due punti di scarto dai primi? Io no. Bravi, e basta.

E le Olimpiadi di Astronomia? Ehh…. Niente di facile… Sapevo benissimo che le terze medie concorrono con ragazzi del biennio dei licei… è dura! Ma questo deve fermarci? MAI!! E quindi altri quattro eroi hanno deciso di provarci. Un elaborato sulle comete e in particolare la cometa ISON, che, non so se avete seguito il “caso”, ha “fatto il botto” prima di arrivare dalle nostre parti (ovvero vicino al pianeta terra). Alessandro Accetta, Eleonora Alibrando, Mariahelena Giunta e  Alessia Santamaria ci hanno provato. Altre ore di studio extra.

Difficilmente lo ammetto, ma ero veramente soddisfatta e orgogliosa dei miei “eroi”.

“Ora basta astronomia, si passa ad altro!” 
Le ultime parole famose!
 A “fare il botto” non è stata solo la cometa ISON ,… ma quest’altro “botto” ha le sembianze dei “botti di capodanno”, J
giochi d’artificio belli, allegri, colorati… come Alessia :-)


In Sicilia, nella categoria junior, dei 21 ragazzi qualificati alla fase interregionale delle olimpiadi di astronomia, solo due appartengono ad una scuola secondaria di primo grado; una dei due è Alessia Santamaria dell’Istituto Comprensivo di Santa Lucia del Mela… la conoscete? 

domenica 8 dicembre 2013

Benvenuti!

Come iniziare la prima pagine del nostro giornalino web? 
Sembra facile… ma non lo è!
Qualcuno, senza fare il nome, la mia cara collega di matematica, mi ha mollato la patata bollente dicendo : ”non sono io l’ insegnante di  lettere! A te l’onore del primo articolo, io curerò la parte tecnica”. 
Ecco la prima  che si lava le mani come Pilato , aggiungo io!  
Io inizio con un caloroso



A  tutti coloro che apriranno queste pagine e dedicheranno un po’ del loro tempo, soffermandosi a “leggerci “, lascio un sorriso e il mio benvenuto. 
Cosa troverete nel nostro giornalino? Beh, io direi un po’ di tutto… la vita scolastica di chi, tra i ragazzi o docenti, si vuole raccontare, qualche informazione di quotidianità, eventi importanti che hanno attirato la nostra attenzione. L’ obiettivo  principale è educare, con fare  giocoso e piacevole, ad esprimere le proprie idee, rispettando quelle degli altri; a trovare il coraggio di esporre con criticità costruttiva  riflessioni, opinioni, momenti di vita sociale e scolastica. Saranno i nostri alunni a riempire le pagine del nostro giornale. Ora vi raccomando leggete, leggete, leggete! Il piacere della lettura non ha limiti, e come dice José Saramago, in  “Di questo mondo e degli altri”  

«Se fisso i miei ricordi sulla carta, è soprattutto perché non si perdano (in me) minuti d’oro, ore che risplendono come soli nel cielo tumultuoso e immenso che è la memoria. Cose che sono anche, come il resto, la mia vita».
Ciao a tutti
Prof. Pag